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I disturbi specifici dell’apprendimento - Dott.ssa Anna Linda Palladino
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I disturbi specifici dell’apprendimento

I DSA attualmente riconosciuti in Italia dalla Legge 170/2010 sono:

  • dislessia, cioè la lettura ad alta voce stentata, monotona e poco armoniosa, la difficoltà a capire ciò che si legge; i dislessici leggono molto più lentamente dei loro coetanei normolettori e commettono molti errori durante la lettura.
  • disortografia, cioè la difficoltà a scrivere correttamente le parole; i disortografici commettono un numero elevato di errori nella scrittura e hanno forti difficoltà con le regole ortografiche.
  • disgrafia, questi bambini hanno difficoltà nel rispettare il tratto grafico, cioè scrivono con una grafia anomala si caratterizza per una grafia spesso illeggibile, macro e/o micro grafia, pressione eccessiva sul foglio e scarso rispetto degli spazi sul foglio.
  • discalculia,  è un disturbo che coinvolge la capacità di usare i numeri ,il calcolo e le grandezze numeriche; gli studenti con discalculia mostrano difficoltà nella lettura e scrittura dei numeri, nella memorizzazione dei fatti numerici, nel calcolo scritto e a mente, nel giudizio di numerosità e nel confronto tra grandezze numeriche.

I soggetti con DSA nella maggior parte dei casi imparano con gli anni e la frequentazione scolastica ad adattarsi e ad aggirare le loro difficoltà per cui la loro manifestazione subisce cambiamenti nel corso dei gradi scolastici.

I DSA non devono però essere considerate delle patologie. Il bambino DSA ha sempre una normale intelligenza, anzi in moltissimi casi i dislessici sono soggetti con livelli intellettivi superiori alla norma. Si dice che Leonardo Da Vinci, Einstein ed altri grandi pensatori e scienziati fossero dislessici. La diagnosi di questi disturbi deve sempre essere affidata ad operatori esperti e con una formazione specifica nel settore. Per tale motivo in regione Campania, così come in molte altre regioni d’Italia, la diagnosi e la certificazione di Disturbo Specifico dell’Apprendimento può essere fatta da professionisti, associati in gruppi multidisciplinari, riconosciuti e accreditati presso le ASL della regione. La sottoscritta è accreditata presso l’Asl Salerno, con il suo gruppo multidisciplinare, per la diagnosi e la certificazione dei DSA. La diagnosi viene effettuata sottoponendo il bambino a visite psicologica e neuropsichiatrica e  a specifici test, che vanno elaborati ed interpretati. Alla fine del percorso diagnostico  viene rilasciata una certificazione, valida a tutti gli effetti di legge che, consegnata alla scuola, permette di utilizzare una specifico piano didattico personalizzato.

I disturbi DSA devono essere riconosciuti e diagnosticati il più precocemente possibile, in modo da permettere con l’adozione del piano didattico personalizzato ed eventualmente con un percorso di riabilitazione, il recupero più completo possibile.

La diagnosi comunque di DSA può e deve essere fatta anche per gli studenti meno giovani, liceali e universitari, in quanto anche per essi la legge prevede percorsi didattici personalizzati che gli permetteranno di superare il gap didattico e quindi di ricevere la formazione scolastica più adeguata possibile.